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RAGGIUNGERE IL RIFUGIO

Come arrivare

Il Rifugio Maniago è raggiungibile esclusivamente a piedi da Erto, seguire le indicazioni per la Val Zemola fino al parcheggio di Casera Mela, punto di partenza di tutti i percorsi.
La carta di riferimento per l’escursionismo in zona è la Tabacco n. 021 — Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave (1:25.000).

A piedi

Ci sono 3 sentieri CAI che ti permettono di raggiungere il Rifugio.
Qui sotto trovi i dettagli dei 3 percorsi.

In bici

È possibile raggiungerci anche in mountain bike. Dal parcheggio di Casera Mela si
segue la strada/sentiero 374 fino a Casera Ferrera, per poi imboccare la strada che
passa sotto alla casera. Attenzione a due bivi: uno nei pressi di Casera Pezzei (ruderi,
cantiere attivo) e due successivi che portano a strade senza uscita. Si raggiunge
l’area di parcheggio del gestore, dalla quale si riprende il sentiero CAI 374 —
mulattiera — fino al rifugio.

RAGGIUNGI A PIEDI IL RIFUGIO

I percorsi a piedi

Scegli il percorso più adatto al tuo allenamento e alle tue possibilità.

Parte dal parcheggio di Casera Mela (con stalli privati a pagamento, attenzione alla segnaletica), con due possibilità:
- strada forestale fino a poco prima di Casera Ferrera, poi sentiero 374 che scende sul greto della Zemola e risale con dislivello regolare la costa di bosco fino al rifugio;
- oppure strada forestale più bassa, sempre dal parcheggio di Casera Mela, che raggiunge anch'essa il greto della Zemola, segue sul 374

Difficoltà: E (Escursionistico)
Tempo stimato: 1h 30 min / 2 h

Il più panoramico, perfetto per un giro ad anello in combinazione con il CAI 374. Dal parcheggio di Casera Mela si percorre la forestale fino al Rifugio Cava Buscada — ottima occasione per una sosta — e da quota 1680 m si imbocca il CAI 381, passando per Casera Bedin fino al Rifugio Maniago.

Difficoltà: E
Tempo stimato: variabile — consigliato per il rientro o per chi vuole allungare la giornata

Parte in comune con il CAI 374, poi si distacca seguendo le indicazioni per Casera Galvana. Sentiero non complicato né esposto, ma in ambiente solitario: sale ripido nel bosco su buon sentiero fino alla Casera Galvana, poi attraversa boschi e canali fino a risalire al rifugio.
Per chi vuole davvero assaporare la solitudine della Val Zemola.

Difficoltà: EE (Escursionistico Esperti)
Tempo stimato: 3h 30 min.

Un percorso spettacolare che corre al confine tra Friuli e Veneto, permettendo di chiudere un grande e impegnativo anello escursionistico. Richiede imbragatura e kit da ferrata: la parte attrezzata, di ottima qualità, non presenta particolari difficoltà tecniche, ma il percorso nel suo insieme è lungo ed esigente.

Dal parcheggio di Casera Mela si sale a Casera Bedin di Sopra (sentiero ripido, +390 m su 1,2 km), da cui parte il tratto attrezzato: attraverso forcelle, cengie e un breve tratto ferrato, si raggiunge la Spalla del Duranno (2234 m) e poi la Forcella della Spalla, dove il tratto attrezzato termina. Da qui si scende al Rifugio Maniago (1,2 km, −410 m), per poi rientrare a Casera Mela lungo il CAI 374 (4,5 km, −630 m).

Non offre punti d'acqua lungo il tratto attrezzato: ci si può rifornire a Casera Bedin di Sopra e al Rifugio Maniago.

Difficoltà: EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura) — richiede imbragatura, casco e kit da ferrata.
Sviluppo: circa 10 km totali (da Casera Mela, anello completo).
Tempo stimato: 7h 10min (soste incluse).

AFFIDATI ALLA NOSTRA ESPERIENZA

i nostri consigli

Abbigliamento

Scarpe da trekking con suola robusta, abbigliamento a strati, impermeabile sempre nello zaino.
Anche d'estate la quota si fa sentire. Porta con te sempre la cartina cartacea e non affidarti solo alle App e al GPS.

Non c’è copertura telefonica in Val Zemola oltre Casera Mela tranne in alcuni punti isolati. Siamo raggiungibili telefonicamente via rete dati (Whatsapp Telegram Mail) ma non per le chiamate dirette.

Siamo un punto di chiamata del Soccorso alpino grazie a un ponte radio.

Estate

I sentieri sono generalmente percorribili dalla metà aprile/maggio ad esclusione di quelli alpinisti in quota.
Verificare sempre le condizioni in caso di maltempo prolungato.

Inverno e primavera

I percorsi possono essere innevati fino a maggio. Necessaria adeguata attrezzatura per neve e valutazione del manto nevoso.